Un “antieroico” Sherlock Holmes?

Autore di Maria Panetta

Sherlock Holmes è il notissimo investigatore protagonista di svariate pellicole cinematografiche e di alcune serie televisive di grande successo, tratte dai romanzi e dai racconti gialli (di “giallo deduttivo” si parla) di sir Arthur Conan Doyle, editi a partire dal 1887 (anno della pubblicazione di Uno studio in rosso). Essi hanno ispirato anche molti romanzi “apocrifi” (come quello da cui trae spunto “questo” Mr. Holmes, A slight trick of the mind di Mitch Cullin, uscito nel 2005), nonché popolari fumetti etc., per lo più incentrati sulla figura dell’infallibile risolutore di casi “irrisolvibili”. Continua a leggere Un “antieroico” Sherlock Holmes?

Mr. Holmes

Autore di Valerio Sergio

Ispirato a un romanzo di Mitch Cullin, Mr. Holmes non è minimamente somigliante al famoso detective Sherlock Holmes. Non ha la sua personalità e il particolare rapporto con l’amico e collaboratore dottor Watson è volutamente ignorato. La magica atmosfera contornata dal mistero e dalla fitta nebbia di Baker Street è solo un lontano ricordo. Il fascino delle carrozze e dei cocchieri che spesso si ritagliano un piccolo ruolo nelle indagini viene accantonato. La particolare struttura dei dialoghi ideata da Arthur Conan Doyle viene sostituita da una storia che ha altre tematiche e da alcuni nuovi personaggi. Continua a leggere Mr. Holmes

Il bianco e il nero di “Steve Jobs”

Autore di Maria Panetta

Steve Jobs è un film del 2015 diretto e co-prodotto da Danny Boyle, con protagonista un Michael Fassbender perfettamente calato nella parte, e si basa sulla biografia autorizzata del noto informatico, scritta da Walter Isaacson ed edita nel 2011.

La pellicola è stata distribuita nelle sale cinematografiche statunitensi a partire dal 9 ottobre 2015 e uscirà in Italia il 21 gennaio 2016, ma è stata proiettata in anteprima per la stampa a Roma, il 17 novembre, presso il Multisala Barberini.

Il film di Boyle prende in esame solo un arco temporale della vicenda biografica del co-fondatore della Apple, interrompendosi opportunamente qualche anno prima della comparsa dei primi segni della terribile malattia che ha colpito Jobs e, dopo otto anni di lotta contro un cancro al pancreas, ne ha decretato inesorabilmente la morte nel 2011, a cinquantasei anni. Continua a leggere Il bianco e il nero di “Steve Jobs”

Recensione di Marco Bellocchio, “Sangue del mio sangue”

Autore di Maria Panetta

Un film interessante.
Nonostante la lentezza, il nuovo film di Marco Bellocchio si fa seguire fino alla fine, anche senza pausa.

Il titolo sembra alludere, più che al contenuto o alla trama, a una storia personale di Bellocchio, che coinvolge nella pellicola ben tre famigliari (Pier Giorgio, Elena e Alberto) e ambienta il film nella propria patria natale, Bobbio, cittadina in provincia di Piacenza nota anche per le sue antiche Carceri e per il Ponte Gobbo (o Ponte del Diavolo) sul Trebbia. Continua a leggere Recensione di Marco Bellocchio, “Sangue del mio sangue”

Elogio dell’autodeterminazione: “Ruth e Alex” di Richard Loncraine

Autore di Maria Panetta

Ruth e Alex. L’amore cerca casa è un film uscito a maggio negli Stati Uniti (col titolo 5 Flights Up) e da giugno nelle sale italiane, diretto da Richard Loncraine: la dimestichezza del regista inglese con le serie televisive si percepisce subito nella pellicola, girata perlopiù in interni assolati, nei quali prevalgono (forse non a caso) i toni caldi, dorati e lievemente decadenti delle ore del tramonto, che ricordano l’effetto seppia di una fotografia dai colori un po’ sbiaditi dal passare del tempo e ben si addicono alla coppia energica ma non più giovane dei protagonisti, interpretati con scioltezza e intensità da Diane Keaton e Morgan Freeman, che non deludono le aspettative. Continua a leggere Elogio dell’autodeterminazione: “Ruth e Alex” di Richard Loncraine

Se un ostacolo diventa una risorsa

Autore di Valerio Sergio

Morgan Freeman e Diane Keaton sono gli straordinari interpreti della commedia americana in programmazione in questi giorni nelle sale cinematografiche, intitolata Ruth e Alex. L’amore cerca casa.

Tema centrale della storia è la ricerca di un nuovo appartamento che la coppia di anziani coniugi, dopo quarant’anni di convivenza, sogna per ottenere una sistemazione più comoda dove trascorrere la vecchiaia. La sola prospettiva dell’acquisto provoca nei due forti emozioni ma anche angoscia. La loro casa attuale riveste il ruolo di custode dei ricordi del tempo trascorso insieme e venderla può significare interrompere la magia che li ha tenuti sempre uniti. Continua a leggere Se un ostacolo diventa una risorsa