Letteratura latinoamericana ed editoria italiana indipendente: il progetto di La Nuova Frontiera Intervista a Lorenzo Ribaldi

Autore di Sara Carini

Da diversi punti di vista la storia della diffusione della letteratura latinoamericana in Italia esemplifica molte delle dinamiche che hanno luogo nel campo letterario. Soprattutto nel caso in cui a essere coinvolti siano una letteratura pressoché sconosciuta – come lo era stata la letteratura latinoamericana negli anni ’50 e come, per certi versi, continua a esserlo oggi – e un contesto culturale, politico e sociale di provenienza nel quale, sistematicamente e a più livelli, si riscontrano le dinamiche di contrapposizione oppressore/oppresso e civilizzazione/barbarie che attraggono un interesse di natura più politica che letteraria. Gli studi sulla ricezione della letteratura latinoamericana sembrano suggerire che l’attenzione che il mondo editoriale europeo ha riservato, da sempre, all’America Latina sia stato più che altro il riflesso di un interesse che andava ben oltre il letterario, e che affondava le sue radici nelle dinamiche politiche che hanno interessato il subcontinente latinoamericano in particolar modo durante il XX secolo. Continua a leggere Letteratura latinoamericana ed editoria italiana indipendente: il progetto di La Nuova Frontiera Intervista a Lorenzo Ribaldi

La frontiera della traduzione e i perimetri culturali: recupero di Lotman

Autore di Giampaolo Vincenzi

Durante il secolo che va dalla prima metà del XIX fino a quella corrispondente del XX, il processo di decolonizzazione fu aiutato dai frequenti rapporti culturali che si instaurarono tra gli Stati di antica collaborazione commerciale, poiché tali rapporti rappresentano la naturale prosecuzione di quelli di scambio economico e individuale; anche laddove l’incontro può sembrare meno approfondito, è naturale nasca uno scambio culturale relativo al parere che una realtà ha dell’altra, alla volontà o meno di comunicare, funzionale alla loro relazione futura. Fu durante il Diciannovesimo secolo che il distacco dall’autorità della precedente madrepatria costrinse gli Stati di nuovissima costituzione a stringersi attorno a simboli o idee nazionali che rappresentassero, insieme, sia la loro indipendenza sia l’autonomia, per verificare un progetto nazionale nuovo ma molto simile a quello da cui si distaccavano; un processo che richiedeva un ingente bisogno di risorse. La classe sociale degli intellettuali, degli scrittori e dei diplomatici aveva la responsabilità di comunicare sia col passato politico del modello amministrativo europeo, sia con le popolazioni che spingevano per confermare la loro nuova identità. Continua a leggere La frontiera della traduzione e i perimetri culturali: recupero di Lotman

Tra impegno sociale e ricerca letteraria. Breve viaggio nella poesia di Erika Martínez

Autore di Matteo Lefèvre

Nel corso della seconda edizione della manifestazione “L’Europa in versi”, tenutasi a Roma lo scorso 21 marzo nell’ambito delle celebrazioni per la Giornata Mondiale della Poesia, con il patrocinio, tra gli altri enti, della Casa delle Letterature, dell’Instituto Cervantes di Roma e degli Istituti di Cultura dei diversi paesi europei intervenuti, abbiamo avuto occasione di conoscere ed accompagnare la giovane poeta spagnola Erika Martínez.

Con Erika siamo senza dubbio al cospetto di una delle voci più interessanti dell’ultima poesia iberica, di una scrittrice che, secondo la migliore tradizione del suo paese, da sempre alterna l’attività propriamente creativa con quella critica, che per altro appare spesso in controluce, tra versi e discorsi differenti, per approccio e rigore analitico, in buona parte della sua lirica. Come nel caso di molti poetas profesores del passato, dunque, la materia poetica e quella critica si intersecano spesso, generando un connubio che tuttavia non stride, non isterilisce la libera espressione del pensiero poetico; al contrario, proprio la consapevolezza intellettuale dà vita a una lirica fortemente “ragionata”, mai fortuita o impressionistica, tantomeno gridata, sempre ripensata alla luce di un’esperienza innervata di coscienza storica, sociale, culturale. Continua a leggere Tra impegno sociale e ricerca letteraria. Breve viaggio nella poesia di Erika Martínez

In dialogo con Jacobo Cortines, un petrarchista del XXI secolo

Autore di Matteo Lefèvre

Introduzione

Queste pagine, che raccolgono insieme una breve intervista, un’introduzione critica e una serie di testi inediti del poeta spagnolo Jacobo Cortines, nascono da un’occasione concreta e fortunata: la consegna all’autore spagnolo del prestigioso Premio Internazionale “Fondazione Roma ‒ Ritratti di poesia” nell’ambito della manifestazione omonima tenutasi a Roma lo scorso 5 febbraio, nella quale chi scrive ha avuto il privilegio di presentare il poeta al pubblico italiano e di tradurre alcuni suoi testi.

Da qui, dunque, dal sodalizio stabilitosi tra il poeta e il suo traduttore, scaturisce la serie di liriche che presentiamo più avanti in versione bilingue, e da qui anche un primo, estemporaneo apporto alla sezione “Traduzione e inediti” della rivista «Diacritica»; una sezione che nella mente dei suoi ideatori vuole appunto raccogliere, diffondere e commentare contributi inediti più o meno recenti della produzione e riflessione letteraria contemporanea, in particolare nella loro dimensione interlinguistica e strettamente traduttologica. Vi troveranno spazio sia contributi teorici in materia di traduzione sia testi inediti di autori stranieri, accompagnati, questi ultimi, da puntuali versioni italiane realizzate da esperti della disciplina (linguisti, studiosi, traduttori editoriali ecc.) e da più o meno estese note introduttive a beneficio dei lettori. Continua a leggere In dialogo con Jacobo Cortines, un petrarchista del XXI secolo