Call for papers

Si prega di inviare recensioni e saggi prioritariamente all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com (e in cc a panetta@diacritica.it).

Quanto ai volumi da recensire, vista la cospicua mole di lavoro della Redazione, è preferibile inviare recensioni anziché libri in saggio/omaggio. Grazie

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Si ribadisce, infine, che la Redazione non prepara estratti di singoli saggi: qualsiasi intervallo di pagine può essere, infatti, agevolmente estratto dai PDF (scaricabili dall’Archivio), servendosi di vari programmi utilizzabili in rete gratuitamente. Grazie

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*** Fascicolo monografico dedicato a Ugo Foscolo (25 agosto 2027) ***
In occasione dei 200 anni dalla morte di Ugo Foscolo (1778-1827) e in omaggio al raffinato filologo Mario Scotti, “Diacritica” dedicherà il terzo fascicolo del 2027 al grande poeta e scrittore.
I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it tassativamente entro il 15 giugno 2027. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.
Ampiezza massima: 25.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo, che terrà conto anche del rispetto delle suddette Norme.

Il fascicolo uscirà il 25 agosto 2027 online e in seguito in formato PDF open access. Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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***Fascicolo monografico dedicato a Vino, letteratura e filosofia (25 novembre 2026)***
Facendo seguito al vivace dibattito teorico sviluppatosi negli ultimi anni intorno al nesso fra pratiche enologiche, immaginario letterario e riflessione filosofica – e in continuità con le precedenti esplorazioni della rivista sui rapporti fra letteratura e altri linguaggi artistici –, il fascicolo monografico n. 4/2026 di “Diacritica” sarà dedicato al tema Vino, letteratura e filosofia.
In particolare, si accolgono con interesse saggi che indaghino il vino come dispositivo simbolico e concettuale all’incrocio fra testo letterario e pensiero filosofico: figure del simposio e della convivialità; ebbrezza, misura e sregolamento; vino, corpo e sensibilità; vino, memoria e narrazione; vino e spazio (campagne, periferie, terroir reali e immaginari); declinazioni etiche e politiche del bere (ospitalità, comunità, esclusione). Particolare attenzione sarà rivolta a contributi  che mettano in luce voci, contesti e tradizioni spesso rimaste ai margini del canone (sia enologico che letterario-concettuale): scritture di territori minori, forme ibride fra racconto enologico, saggio filosofico e autofinzione, nella convinzione che il vino, come pratica e come metafora, possa fungere da sensibile rivelatore di mutamenti di gusto, di costume e di strutture del sentire.
I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 30 settembre 2026. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.
Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i contributi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo uscirà il 25 novembre 2026 online e in seguito in formato PDF open access. Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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***Fascicolo monografico dedicato a Grazia Deledda (25 novembre 2026, vol. II)***
“Diacritica” dedica un monografico alla grande scrittrice e drammaturga sarda, a 90 anni dalla morte e a 100 anni dal Nobel.
I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 30 settembre 2026. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.
Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i contributi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo uscirà il 25 novembre 2026 online e in seguito in formato PDF open access. Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Terzo fascicolo monografico dedicato a Letteratura e Musica (25 maggio 2026) ***
Facendo seguito alla proposta di ricerca elaborata nel 2023 da Gaspare Trapani – già concretizzatasi nel secondo volume del numero 52 (datato giugno 2024) e nel numero 56-57 (56: 15 settembre 2025) -, il fascicolo 60 di “Diacritica” sarà nuovamente dedicato al rapporto fra testi letterari e musica.
I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 15 marzo 2026. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.
Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i contributi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo, curato da Maria Panetta e Gaspare Trapani, uscirà il 25 maggio 2026 online e in seguito in formato PDF open access. Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo monografico dedicato a Goffredo Parise (25 maggio 2026, vol. II) ***

«Parise è stato lo scrittore più inaspettato e dotato che abbia esordito in Italia nel dopoguerra. Altri scrittori sono stati forse più importanti, meno improvvisati e avventurosi (e anche meno avventurieri), e vantano culturalmente più titoli di lui. Ma come talento naturale, come indipendenza di sensibilità e di giudizio, Goffredo era superiore a tutti»: così Cesare Garboli scriveva nella sua prefazione alla raccolta Gli americani a Vicenza e altri racconti, uscita postuma nel 1987 a un anno dalla scomparsa dello scrittore vicentino.

Al di là di graduatorie e classifiche, è indubbio che Parise abbia attraversato il secondo Novecento con una postura inconfondibile e un passo altrettanto singolare, quasi dinoccolato, al contempo selvatico e snob. Sempre in dialogo con molti – Gadda, Moravia, Pasolini, Calvino, Ginzburg, Piovene, Comisso, solo per citarne alcuni – ma distante da scuole, tendenze e movimenti; immerso nel dibattito intellettuale e tuttavia estraneo alle sue querelles ideologiche. Partecipe e insieme defilato, l’autore del Padrone ha custodito con ostinazione la propria autonomia e la propria libertà di stile e pensiero.

Attentissimo a preservare il “mood” interno alla pagina, quella sottile vibrazione capace di far risuonare le corde del dettato, Parise è rimasto – nonostante le incursioni in generi, media e registri diversi – un narratore dall’immaginazione prensile e immediata, tutto sguardo, percezione, sentimento. Anche nelle prove più tarde, la sua scrittura conserva la stessa rapidità intuitiva, quella sensibilità fulminea ed esposta che Garboli meglio di altri ha saputo riconoscere con estrema precisione.

A quarant’anni esatti dalla morte, «Diacritica» ha deciso di dedicargli il vol. II del fascicolo n. 60. Muovendo dalla constatazione che l’opera dello scrittore veneto negli ultimi quindici anni è stata oggetto di attenzione da parte della critica non in modo continuativo, ma attraverso interventi di spessore (Santoro 2009, Dato 2009, Colucci 2011, Belpoliti-Cortellessa 2016, Attanasio 2019, Bia 2020, Carlesso 2022, Del Castillo 2024), il monografico mira a costruire un quadro ampio e articolato. L’obiettivo è duplice: da un lato, verificare, consolidare e arricchire le linee di ricerca che negli ultimi anni si sono concentrate in primis su alcuni momenti specifici della produzione parisiana e sulle relative tematiche – gli anni Settanta e l’attività giornalistica, i reportage di guerra, il laboratorio dei Sillabari –; dall’altro, allargare l’angolo visuale verso zone ancora poco esplorate della sua opera. Si vorrebbero, infatti, portare al centro dell’indagine anche quelle aree “vergini” o marginali – la fase precedente a Il ragazzo morto e le comete, i primi tentativi da pubblicista, la breve esperienza come sceneggiatore, la crisi creativa dei primi anni Sessanta, gli scritti d’occasione – che attendono ancora una ricognizione sistematica, un’analisi testuale accurata e una contestualizzazione rigorosa all’interno della più ampia traiettoria letteraria di Parise.

Saranno, dunque, accolti con favore saggi che spazino nel corpus parisiano ponendosi in dialogo, integrando o approfondendo ipotesi e indirizzi analitici precedentemente formulati, così come contributi dedicati alla sua eredità, alla sua (involontaria) lezione e alla sua presenza – come modello o padre putativo – nell’orizzonte letterario ipercontemporaneo. Particolare attenzione sarà destinata ai lavori a forte vocazione esplorativa, capaci di proporre nuove letture e interpretazioni, anche alla luce di metodologie e categorie storiografiche rinnovate o recentemente introdotte (come, ad esempio, quella di neomodernismo).

I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 15 marzo 2026. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.

Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i contributi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo, curato da Maria Panetta e Niccolò Amelii, uscirà il 25 maggio 2026 online e in seguito in formato PDF open access. Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo monografico dedicato a Benedetto Croce, a 100 anni dalle “leggi fascistissime” del biennio 1925-1926 (25 febbraio 2026) ***
Il primo numero di “Diacritica” del 2026 sarà, al solito, dedicato a Croce, a 160 anni dalla nascita del filosofo abruzzese e a 100 anni dalle esecrabili norme liberticide conosciute come “leggi fascistissime”, emanate dal Fascismo nel biennio 1925-1926.
I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 15 gennaio 2025. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.
Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo uscirà il 25 febbraio 2025 online e in seguito in formato PDF open access. Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo monografico dedicato a Giovanni Boccaccio (25 dicembre 2025) ***
In occasione dei 650 anni dalla morte di Giovanni Boccaccio (1313-1375), “Diacritica” dedica l’ultimo fascicolo del 2025 al grande Certaldese.
I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it tassativamente entro il 15 ottobre 2025. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.
Ampiezza massima: 25.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo, che terrà conto anche del rispetto delle suddette Norme.

Il fascicolo uscirà il 31 dicembre 2025 online e in seguito in formato PDF open access.

Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo monografico (nn. 2-3/2025) dedicato a Eugenio Montale (15 settembre 2025) ***
In occasione dei cento anni dall’uscita, per la Piero Gobetti editore di Torino, degli Ossi di seppia, il terzo numero di “Diacritica” del 2025 sarà dedicato a Eugenio Montale.
I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it tassativamente entro il 30 giugno 2025. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.
Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo, che terrà conto anche del rispetto delle suddette Norme.

Il fascicolo uscirà il 15 settembre 2025 online e in seguito in formato PDF open access.

Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Secondo fascicolo monografico (nn. 2-3/2025) dedicato a Letteratura e Musica (15 settembre 2025) ***
Facendo seguito alla proposta di ricerca elaborata nel 2023 da Gaspare Trapani – già concretizzatasi nel secondo volume del numero 52 (datato giugno 2024) -, il fascicolo 56 di “Diacritica” sarà nuovamente dedicato al rapporto fra Letteratura e musica.
In particolare, saranno bene accetti saggi che indaghino cantautrici e interpreti della musica pop italiana, spesso trascurate rispetto ai loro colleghi uomini. La stessa definizione di “cantautore”, adoperata da studiosi e critici musicali per numerosi artisti italiani, risulta, infatti, meno utilizzata per indicare artiste come Rettore, Grazia Di Michele o Carmen Consoli, più spesso definite semplicemente “cantanti” oppure “interpreti”. Per tali ragioni, saranno particolarmente apprezzati contributi che approfondiscano temi, istanze, riflessioni, aspirazioni e messaggi lanciati da artiste pop italiane, nella convinzione che “alla donna che canta sia delegato il ruolo di cartina di tornasole dei mutamenti di costume” (Gianfranco Baldazzi).
Saranno, ad ogni modo, graditi anche affondi dedicati più genericamente al rapporto fra testi letterari e musica.
I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 15 marzo 2025. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.
Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i contributi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo, curato da Maria Panetta e Gaspare Trapani, uscirà il 15 settembre 2025 online e in seguito in formato PDF open access. Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo monografico dedicato a Benedetto Croce e il Manifesto degli intellettuali antifascisti del 1925 (25 febbraio 2025) ***
Il primo numero di “Diacritica” del 2025 sarà dedicato a Croce, al solito, e in particolare al Manifesto degli intellettuali antifascisti da lui firmato assieme ad Amendola.
I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 15 gennaio 2025. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.
Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo uscirà il 25 febbraio 2025 online e in seguito in formato PDF open access. Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo monografico dedicato a Giacomo Matteotti (25 novembre 2024) ***
L’ultimo numero di “Diacritica” del 2024 sarà dedicato a Giacomo Matteotti: sono bene accetti in particolar modo contributi sui suoi scritti, ma saranno assai graditi anche interventi sulle sue idee, sui suoi rapporti con altri intellettuali, di ricostruzione del contesto storico-politico e filosofico, sulla sua eredità culturale e morale etc.
I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 30 ottobre 2024. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.
Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo uscirà il 25 novembre 2024 online e in seguito in formato PDF open access.

Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo monografico dedicato a Italo Calvino (25 agosto 2024) ***

I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 30 giugno 2024. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.

Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo uscirà il 25 agosto 2024 online e in formato PDF open access.

Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo n. 52, monografico dedicato agli anni Settanta (25 maggio 2024) ***

Gli anni Settanta, comunemente associati con il terrore degli anni di piombo e la strategia della tensione, o, al contrario, ricordati come una stagione di liberazione delle controculture e di emancipazione giovanile e femminile, sono anche un decennio di riforme e innovazioni che ristrutturano l’intero assetto sociale del Paese. Dallo Statuto dei lavoratori del 1970 alla riforma del diritto di famiglia (1975), dalla riforma penitenziaria del 1975 alla legge Basaglia (1978) che chiuderà i manicomi, fino alla democratizzazione della polizia, un processo avviato nel 1969 e diventato legge, la n. 121, nel 1981. Senza dimenticare le leggi sul divorzio e l’interruzione volontaria della gravidanza confermate con due referendum.

La coesistenza di realtà parallele e contrastanti trova la sua rappresentazione negli anni Settanta in un immaginario in cui predomina il clima di violenza politica e sociale, caratterizzato nel cinema dal filone del poliziesco ma anche da un genere apparentemente edonistico e disimpegnato, la commedia all’italiana, capace di documentare in forme grottesche i costumi e i vizi degli italiani. Se nelle produzioni culturali la violenza assume come referente il potere e le sue rappresentazioni, all’interno di percorsi autonomi e costruttivi il conflitto viene concepito come processo di liberazione. Sono da nominare in questo senso i documentari dei movimenti sociali conservati all’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD).

Nell’insieme le produzioni culturali (cinema, teatro, narrativa, poesia, graphic novel, musica ecc.) riflettono diverse concezioni dello scontro sociale nelle diverse discipline e aree sociali e trasmettono memorie antagoniste, rimeditate a loro volta dalla postmemoria di generazioni successive che spesso tendono a interpretare nuovi momenti del conflitto politico e sociale in analogia con gli anni Settanta.

Nel corso del decennio, particolare importanza hanno le riviste e i nuovi quotidiani (si pensi a «Il Manifesto» e a «Lotta Continua»), ma anche le innovazioni che riguardano i giornali tradizionali: la collaborazione di Pasolini al «Corriere della Sera», l’apertura della «Stampa» agli esponenti del mondo azionista come Norberto Bobbio e Alessandro Galante Garrone.

Sul tema della violenza sono particolarmente significativi il dibattito sul ruolo degli intellettuali in occasione del processo di Torino al nucleo storico delle Brigate Rosse, con la partecipazione di scrittori e scrittrici dello spessore di Leonardo Sciascia, Eugenio Montale, Alberto Moravia ed Elsa Morante; ma anche il dibattito sulla cultura di destra inaugurato dai libri fondamentali di Furio Jesi.

Particolare attenzione deve essere tributata alla comprensione del contesto internazionale: la pratica della violenza all’interno della “sovranità limitata” di un Paese come l’Italia, al centro delle tensioni legate non solo alle relazioni Ovest-Est ma anche a quelle Nord-Sud, e il suo tentativo di svolgere un ruolo autonomo nelle relazioni con il mondo arabo, in reazione alle trasformazioni economiche e sociali determinate dalla svolta “neo-liberista” che stava prendendo corpo a partire dai paesi anglosassoni.

Sulla scia di queste considerazioni generali, il fascicolo intende raccogliere contributi che riflettono sulle “genealogie” dei violenti anni Settanta, vertendo sia su episodi di scontri traumatici sia sul processo delle riforme sociali, studiandole nel contesto dei movimenti e nel contesto della legislazione. Gli anni Settanta in questa visione hanno una lunga durata scandita da rotture, continuazioni e riprese che possono essere colte con il termine “afterlives”.

I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 20 aprile 2024. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.

Ampiezza massima: 40.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo, a cura di Matteo Brera, Monica Jansen e Maria Panetta, uscirà il 25 maggio 2024 online e in seguito in formato PDF open access.

Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo n. 52 vol. II, monografico dedicato al rapporto fra Letteratura e musica (25 maggio 2024) ***

Il fascicolo n. 52, vol. II, sarà dedicato ai rapporti fra Letteratura e musica.

I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 30 aprile 2024. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.

Ampiezza massima: 40.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo uscirà il 25 maggio 2024 online e in seguito in formato PDF open access.

Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo monografico dedicato a Benedetto Croce e ai rapporti tra Filosofia e Letteratura (25 febbraio 2024) ***

Come ogni anno, anche il primo fascicolo del 2024 di “Diacritica” sarà dedicato a Benedetto Croce.

In aggiunta, in occasione del Congresso mondiale di Filosofia organizzato a Roma per il 2024, abbiamo ritenuto che potesse essere interessante proporre anche dei saggi sui rapporti tra filosofia e letteratura, sulle loro intersezioni: saggi di taglio interdisciplinare che indaghino alcuni snodi concettuali, alcuni indirizzi teorici, alcune opere, alcuni temi, alcune personalità di letterati-filosofi…

I saggi, corredati di un abstract in italiano e di uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 20 gennaio 2024. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.

Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo uscirà il 25 febbraio 2024 online e in seguito in formato PDF open access.

Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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Roma, 8/10/2022

*** Fascicolo monografico dedicato ad Angelo M. Ripellino (25 novembre 2023) ***

Il 4 dicembre 2023 ricorrono i cento anni dalla nascita di Angelo Maria Ripellino (Palermo 1923-
Roma 1978) e “Diacritica” intende omaggiarlo con un numero monografico che sarà curato da
Maria Panetta e Giuseppe Traina.
Gli argomenti dei saggi potranno riguardare i molteplici aspetti dell’attività ripelliniana:
– considerazioni complessive sulle sue opere poetiche;
– considerazioni complessive sulla sua perdurante esclusione dal canone poetico del
Novecento italiano;
– analisi di singole poesie o di un singolo volume di versi;
– contributi di natura filologica sulle sue poesie e i suoi saggi;
– ricostruzioni di natura biografica sui suoi rapporti con altri letterati e studiosi, italiani e
stranieri;
– studi sul rapporto tra la sua produzione poetica e la sua attività di traduttore, in particolare
dal russo e dal ceco;
– studi sul suo ruolo nell’ambito della Slavistica italiana del XX secolo;
– studi sulla sua produzione saggistica complessiva oppure sulle sue specifiche articolazioni:
quelli che sono stati definiti “romanzi-saggio”, ovvero Il trucco e l’anima e Praga magica;
le vere e proprie raccolte di saggi (Letteratura come itinerario nel meraviglioso, Saggi in
forma di ballate, L’arte della fuga, Nel giallo dello schedario etc.);
– studi sulla sua attività di storiografo e antologista (Storia della poesia ceca contemporanea,
Poesia russa del Novecento, Nuovi poeti sovietici);
– studi sul suo amore radicale per il teatro, testimoniato, tra l’altro, dalla raccolta di recensioni
Siate buffi;
– studi sul rapporto fra la sua scrittura letteraria e l’arte figurativa e cinematografica,
testimoniato, soprattutto, dai testi raccolti in I sogni dell’orologiaio;
– studi sulle sue brevi prove narrative, raccolte in Storie del bosco boemo;
– studi sugli scritti da Praga, negli anni del “socialismo dal volto umano” di Dubček, raccolti
in L’ora di Praga;
– studi sul suo rapporto con il mondo dell’editoria;
– studi sul suo rapporto con la radio e la televisione.

I saggi, corredati di un abstract in italiano e uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 15 ottobre 2023. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.

Ampiezza massima: 30.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo uscirà il 25 novembre 2023 online, e in seguito in formato PDF open access.

Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.

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*** Fascicolo monografico dedicato a Carlo Emilio Gadda (25 agosto 2023) ***

Nel 2023 ricorrono i cinquant’anni dalla scomparsa di Carlo Emilio Gadda (Milano 1893-Roma 1973) e “Diacritica” intende omaggiarlo con un numero monografico che sarà curato da Maria Panetta e Sebastiano Triulzi.

I saggi, corredati di un abstract in italiano e uno in inglese, dovranno essere inviati all’indirizzo mariapanetta3@gmail.com e in cc a panetta@diacritica.it entro il 10 luglio 2023. Le Norme redazionali sono scaricabili dal sito.

Ampiezza massima: 40.000 caratteri, spazi inclusi. Tutti i saggi verranno sottoposti a doppio referaggio anonimo.

Il fascicolo uscirà il 25 agosto 2023 online, e poi in formato PDF open access.

Non verranno preparati singoli PDF dei saggi pubblicati.