Nel precedente fascicolo, «Diacritica» ha omaggiato uno dei più grandi romanzieri e critici contemporanei, Milan Kundera, purtroppo venuto a mancare l’11 luglio scorso. Nel 2023 cade una lunga serie di anniversari di nascita o di morte assai significativi per la cultura italiana (e non solo), e in particolare per la storia della letteratura (in senso lato) e dell’arte: anniversari che ci consentiranno di ricordare alcune importanti personalità letterarie. Da rammentare almeno quelli di Italo Calvino (nato il 15 ottobre 1923) e Rocco Scotellaro (nato il 19 aprile 1923), di Franco Zeffirelli (nato il 12 febbraio 1923) e Maria Callas (venuta al mondo il 2 dicembre 1923), ma anche di Blaise Pascal (nato il 19 giugno 1623) e Adam Smith (nato il 5 giugno 1723); o quelli di Carlo Emilio Gadda (scomparso il 21 maggio 1973) e Guido Morselli (suicidatosi il 31 luglio 1973), di Pablo Picasso (morto l’8 aprile 1973) e Pablo Neruda (scomparso il 23 settembre 1973); sino ad Angelo Maria Ripellino, nato il 4 dicembre 1923, al quale sarà dedicato il cinquantesimo numero della rivista, con il quale chiuderemo – nel segno della Poesia e della Bellezza – l’annata IX.
Il 2023 è stato, però, anche un anno molto difficile e doloroso, specie per la nostra piccola comunità di studiosi amici, perché, a distanza di qualche settimana, l’estate ci ha portato via sia Anna Oppido – la nostra amata editrice – sia Giorgio Patrizi, valente intellettuale, prezioso membro del Comitato Scientifico del periodico fin dagli albori e, infine, carissimo sodale. Anna e Giorgio avevano pure lavorato assieme, tempo fa, perché per alcuni anni Giorgio aveva tenuto corsi di formazione letteraria nella gloriosa scuola secondaria superiore romana – l’Istituto tecnico-commerciale “Duca degli Abruzzi” di via Palestro – ove insegnava storia e letteratura italiana Anna, mia madre. Ci sarà tempo e modo di ricordare entrambi più lungamente e in maniera più consona all’importanza del ruolo che hanno rivestito in questo progetto e nelle nostre vite, ma è apparso giusto e doveroso nominarli già in apertura del primo numero di «Diacritica» che purtroppo si trova a registrare, con amarezza e impotenza, la loro dolorosa mancanza.
Anche per loro il nostro lavoro prosegue, con la pubblicazione degli Atti della prestigiosa Giornata di Studi in onore di Mario Pomilio, tenutasi a Vercelli il 21 marzo 2023 presso la sede di Palazzo Tartara dell’Università del Piemonte Orientale e promossa dal Comitato nazionale per le celebrazioni del centenario della nascita di Mario Pomilio, istituito il 5 luglio 2021 con decreto del Ministero della Cultura: inutile sottolineare che siamo davvero onorati e orgogliosi di ospitarli.
(fasc. 49, 31 ottobre 2023)