Fin da bambini s’impara il potere delle idee e dei libri che le contengono, libri bruciati in piazza o romanzi di fantascienza, libri clandestini e libri proibiti, libri che con il solo essere pubblicati sono più dirompenti di una rivoluzione. Questo valore ha ispirato la nostra ricerca[1] sull’editoria della diaspora curda in Germania[2].
(fasc. 54, 25 novembre 2024)