Leggere i romanzi di Stéphanie Hochet significa addentrarsi in una fitta, complessa rete di allusioni, fantasmi, ossessioni. In ogni romanzo il dosaggio si ricombina, nuovi rimandi si aggiungono, si avvertono risonanze inedite. Questo reticolato sembra infittirsi ancora di più con L’animal et son biographe, storia di una scrittrice in tournée in un sud della Francia solo apparentemente bucolico che si rivela a poco a poco colmo di sorprese e pericoli. Continua a leggere Recensione di Stéphanie Hochet, “L’animal et son biographe”
(fasc. 17, 25 ottobre 2017)