Dopo aver letto il secondo romanzo di Carmen Pellegrino, Se mi tornassi questa sera accanto (Giunti 2017), cercavo, per definirne la qualità principale, un termine che mettesse assieme la capacità di analisi e di riflessione, l’attenzione ai dettagli, l’amore per i termini assaporati nella loro precisione e nelle loro risonanze poetiche, l’attrazione per la fragile complessità delle cose e della vita, anche un certo disinteresse per le scorciatoie e le impazienze in voga in tanta narrativa di oggi. Ecco, questo termine a mio parere è “delicatezza”. Continua a leggere Recensione di Carmen Pellegrino, “Se mi tornassi questa sera accanto”
(fasc. 18, 25 dicembre 2017)