Estate 1975: una ragazzina in piena pubertà, fino a quel momento figlia unica, viene “restituita” da quelli che credeva essere i genitori alla “vera” famiglia proletaria, ritrovandosi improvvisamente a essere parte della sua numerosa prole. I nuovi genitori educano severamente i figli, i fratelli – di età da uno a diciott’anni – dormono tutti in una stanza, i più grandi hanno lasciato la scuola, e trattano l’“Arminuta”, la ‘ritornata’, senza alcun riguardo. Su questo sfondo, sono costanti i dubbi e l’impossibilità di comprendere della protagonista, la quale si è vista da un giorno all’altro scaricata in quella casa dalle persone che l’avevano cresciuta e che considerava padre e madre. Continua a leggere Recensione di Donatella Di Pietrantonio, “L’Arminuta”
(fasc. 26, 25 aprile 2019)