L’inverno è sceso, il sole nella giornata di ieri ha compiuto il suo semicerchio più breve, dando il “la” alla stagione per eccellenza dell’introspezione. Giornate perfette per dedicarsi al libro di cui sto per parlare.
Per mesi ho lamentato una considerevole lacuna nozionistica riguardo al sostrato culturale russo; e Viaggiatori nel freddo si rivela, pagina dopo pagina, un racconto in grado di smentire con profondità e spessore gli stereotipi che – ahimè – sono dati per scontati da una grande fetta della nostra popolazione. Sparajurij – nome d’arte degli autori – in questo senso propongono un eccellente e vissuto approfondimento, un trampolino agevole e necessario per coloro che vogliono intraprendere un iter poliedrico ed erudito nei costumi dell’ex Unione Sovietica. Più un giornaliero di impressioni vaganti e saporite che uno strutturato lavoro narrativo; un caleidoscopio che, grazie a osservazioni personali, rivela molti oscuri angoli d’una Nazione grande come un continente. Continua a leggere Recensione di Sparajurij, “Viaggiatori nel freddo”
(fasc. 8, 25 aprile 2016)