«Un giorno gli zampillò dal cuore […] – liberato da un dio – il primo verso, volò via come dalla crisalide una farfalla. La stanzetta, solitaria, quelle modeste pareti assistettero al vento dei pollini che poi proruppero in piante» (Cap. I): è con queste poche righe dal tono solenne che Mario Tobino, in Biondo era e bello, edito da Mondadori nel 1974, introduce al lettore la figura di Dante Alighieri. Continua a leggere Recensione di Mario Tobino, “Biondo era e bello”
(fasc. 17, 25 ottobre 2017)