Non sarebbe stato, di certo, possibile, solo alcuni mesi fa, immaginare il numero delle vittime provocato da una malattia che ha colpito senza distinzioni di età, sesso, paese di origine o ceto sociale.
Scambiata all’inizio per una semplice influenza, ha assunto, col passare del tempo, una virulenza di cui tutti abbiamo imparato a riconoscere i segni. I bollettini quotidiani presentano un numero ancora consistente di persone colpite, mentre le guarigioni iniziano ad aumentare, ma ancora incerte sono le notizie su possibili cure efficaci per debellare quella che, a tutti gli effetti, può essere considerata, a un secolo dalla Spagnola del 1918, come la pestilenza del Duemilaventi. Continua a leggere Una guerra non dichiarata che semina vittime e impoverisce l’intero sistema planetario
(fasc. 32, 25 aprile 2020)