Sonetti et Canzoni di Jacopo Sannazaro (d’ora in poi SeC), scrigno di componimenti di notevole bellezza, è ancora tra i canzonieri quattrocenteschi che attendono un’edizione commentata che renda l’opera accessibile anche a un pubblico non specialista[1].
Ad oggi, solo alcune delle liriche sannazariane sono state oggetto di specifiche riflessioni o analisi puntuali[2]; l’attenzione degli studiosi è stata spesso rivolta a considerazioni di tipo macrotestuale, rese necessarie dalla particolare situazione editoriale della princeps, pubblicata nel 1530 a pochi mesi dalla morte di Sannazaro[3]. In particolare, all’interno del macrotesto sannazariano poca attenzione è stata riservata alla canzone 41, Or son pur solo, e non è chi mi ascolti, che pure a una lettura attenta costituisce un nodo centrale nello sviluppo narrativo della raccolta. Continua a leggere La canzone “Or son pur solo” di Jacopo Sannazaro
(fasc. 30, 25 dicembre 2019)