Lo «scandalo» liberale e i nemici della vita: intervista a Giancristiano Desiderio

Author di Francesco Postorino

Giancristiano Desiderio è uno scrittore e studioso di Croce. Collabora alle pagine culturali dei quotidiani e molte sue opere sono dedicate, per l’appunto, alla vita di Croce e allo storicismo assoluto. In questa sede ci limitiamo a citare: Croce abruzzese. Le radici esistenziali dello storicismo assoluto1; Croce sannita. Maestri, amici e allievi di una filosofia civile2 e La verità forse. Piccola enciclopedia del sapere filosofico dai Greci allo storicismo3. Desiderio ha scritto di recente un volume dal titolo provocatorio: Lo scandalo Croce. Quel vizio insopportabile della libertà4. Continua a leggere Lo «scandalo» liberale e i nemici della vita: intervista a Giancristiano Desiderio

(fasc. 10, 25 agosto 2016)

Pincio e il mondo di carta

Author di Franco Zangrilli

La fantasia gli si empì di tutto quello che leggeva nei libri (…); e gli si ficcò in testa a tal punto che tutta quella macchina d’immaginarie invenzioni che leggeva, fossero verità, che per lui non c’era al mondo altra storia più certa. (M. De Cervantes, Don Chisciotte della Mancia, Torino, Einaudi, 1957, p. 31).

Non si può essere abbastanza soli, quando si legge, e non si può avere abbastanza silenzio attorno e la notte non è mai abbastanza notte. Si legge soli, e, anche quando non si legge, se si è consacrati alla letteratura, la testa seguita a dimorare nei libri, distaccata da tutto1.

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(fasc. 10, 25 agosto 2016)

Sulla genesi di Panorama: intervista a Tommaso Pincio

Author di Franco Zangrilli

Franco Zangrilli: Come nasce il tuo romanzo Panorama?

Tommaso Pincio: Per circa quattro anni ho avuto un rapporto epistolare con una ragazza fuori del comune. Lettrice vorace ma senza particolari ambizioni letterarie, era piena di stranezze e sofferenze ma anche molto affascinante. Vista la straordinarietà del suo carattere, da principio fui sospettoso. Molte delle cose che mi raccontava erano al limite dell’incredibile e pensai che dietro di lei si nascondesse un’altra persona con mire che non mi erano chiare. Col tempo abbassai le difese, e la accettai per come si presentava: una ragazza con gusti letterari molto sofisticati, ma anche molto instabile e indifesa. Ci scrivevamo attraverso un social network. Continua a leggere Sulla genesi di Panorama: intervista a Tommaso Pincio

(fasc. 10, 25 agosto 2016)

L’Italia dopo la lotta di classe. Appunti sul cinema italiano della crisi

Author di Salvatore Cingari

Al culmine del declino del modello produttivo che, fra anni Ottanta e Novanta, sembrava proiettare l’Italia verso magnifiche sorti e progressive, in una tetra atmosfera di disfacimento del tessuto civile e antropologico, la crisi economica è divenuta, negli ultimi anni, lo sfondo di alcuni film italiani. L’assenza dell’antagonismo di classe, dell’opposizione culturale e sociale al dominio della finanza e della logica mercificante, rende lo scenario particolarmente drammatico, perché privo di qualsivoglia prospettiva che ecceda quella della resistenza individuale. Continua a leggere L’Italia dopo la lotta di classe. Appunti sul cinema italiano della crisi

(fasc. 10, 25 agosto 2016)

La democrazia e la natura dello pseudoconcetto

Author di Francesco Postorino

Croce ha un rapporto complesso con la democrazia. Anche quando svela una personale inclinazione democratica1, messa a dura prova dalle tanto aborrite scienze positivistiche, ha in mente la sua religione della libertà. L’abito qui rivendicato riflette infatti quella coscienza della «comune umanità»2 che si traduce in un duro attacco all’ideale della democrazia. Il primo punto che andrebbe approfondito riguarda pertanto lo scontro sul piano religioso tra due fedi definite opposte: la fede della libertà, sostenuta da Croce, e la fede della democrazia. Continua a leggere La democrazia e la natura dello pseudoconcetto

(fasc. 10, 25 agosto 2016)

La libertà come filosofia di vita: intervista a Corrado Ocone

Author di Francesco Postorino

In occasione della pubblicazione del suo ultimo libro (Il liberalismo nel Novecento. Da Croce a Berlin, Soveria Mannelli, Rubbettino, 2016, pp. 267, euro 18,00), abbiamo intervistato Corrado Ocone, studioso del pensiero liberale e del neoidealismo italiano. Saggista prolifico e collaboratore di vari organi di stampa nazionali, Ocone si riconosce nel pensiero di Benedetto Croce. Tra i suoi volumi: Benedetto Croce. Il liberalismo come concezione della vita (Rubbettino 2005); La libertà e i suoi limiti. Antologia del pensiero liberale da Filangeri a Bobbio (con Nadia Urbinati, Roma-Bari, Laterza, 2006); Liberalismo senza teoria (Rubbettino 2013). Continua a leggere La libertà come filosofia di vita: intervista a Corrado Ocone

(fasc. 8, 25 giugno 2016)

Indossando un cappello da cowboy: viaggio nelle apocalissi di Volodine

Author di Sebastiano Triulzi

Il divertimento, nell’intervistare Antoine Volodine, è che ti fa entrare nel suo sistema, nel suo gioco serio, letterario e meta-letterario, nel suo disegno messianico, nel suo strambo modo di concepire i suoi molti pseudonimi, nella moltitudine di voci (cioè i suoi personaggi, che definisce «emarginati, pazzi, morti che parlano in una solitudine totale») che formano i suoi libri, libri che ad un certo punto si sono arricchiti anche di altri seguaci, che non sai mai se sono suoi doppi o persone reali (lui stesso cita altri «scrittori», come «Lutz Bassmann e Manuela Draeger», che però sono suoi noti pseudonimi): tutti uniti a produrre quarantanove trame di romanzi («non di più, Terminus radieux che verrà edito da 66thand2nd, è il quarantunesimo»), sempre frazionati nella narrazione, polifonici, dialogici. «Storicamente, voglio dire nella storia del post-esotismo – sostiene Volodine – c’è sempre stato il desiderio di far intervenire in ogni volume molte voci e molte storie che si univano per dare vita ad una grande narrazione. Molte voci, ma in realtà non molti punti di vista, né propriamente diverse visioni del mondo: le voci non si contraddicono, la narrazione persegue una coerenza che non è compromessa dalla frammentazione del racconto. Come all’interno di un pezzo di musica barocca, è possibile sentire il suono di un basso continuo che garantisce il ritmo e la coesione di tutti gli sviluppi melodici». Continua a leggere Indossando un cappello da cowboy: viaggio nelle apocalissi di Volodine

(fasc. 8, 25 giugno 2016)

Bassani: con Croce attraverso l’America

Author di Rosalia Peluso

«All’origine della letteratura di Bassani c’è Benedetto Croce»: così Giorgio Bassani su se stesso, all’interno di un’intervista concessa a Stelio Cro nel 1977, apparsa per la prima volta nel «Canadian Journal of Italian Studies» e riedita nel volume curato da Valerio Cappozzo dal titolo Lezioni americane di Giorgio Bassani (Ravenna, Giorgio Pozzi Editore, 2016, euro 15, ISBN 9788896117576: pp. 1-168), aperto da una Premessa di Paola Bassani, figlia dello scrittore. Perché, dovendo discutere del rapporto che ha legato Bassani all’America, parto da Croce? Per alcune ragioni specifiche. Continua a leggere Bassani: con Croce attraverso l’America

(fasc. 8, 25 giugno 2016)

Croce in Russia: intervista a Rosalia Peluso

Author di Francesco Postorino

Rosalia Peluso, che collabora con l’Università di Napoli Federico II occupandosi soprattutto di Filosofia teoretica e morale, ha ideato e diretto il fortunato progetto Lessico crociano (2013-2016), coinvolgendo i maggiori attuali interpreti di Croce. Ha in attivo le seguenti monografie: Logica dell’altro. Heidegger e Platone (Napoli, Giannini Editore, 2008), L’identico e i molteplici. Meditazioni michelstaedteriane (Napoli, Loffredo, 2011), Michelstaedter al futuro (Napoli, La Scuola di Pitagora editrice, 2012). Di recente ha tradotto il volume di Hannah Arendt, Humanitas mundi. Scritti su Karl Jaspers (Milano, Mimesis Edizioni, 2015). Continua a leggere Croce in Russia: intervista a Rosalia Peluso

(fasc. 8, 25 giugno 2016)

Discorrendo di Croce e liberalismo a partire da due libri di Ernesto Paolozzi

Author di Maria Panetta

Per una serie di ragioni sono molto grata a Ernesto Paolozzi per avermi invitata a tenere una relazione nell’ambito di questo Convegno1, ma, in particolare, ne sono lieta dal momento che davvero ho trovato la lettura dei suoi ultimi due volumi (Il liberalismo come metodo, II ed., Napoli, Kairós edizioni, febbraio 2015 e Benedetto Croce. La logica del concreto e il dovere della libertà, prefazione di Giuseppe Gembillo, Roma, Aracne editrice, luglio 2015) assai stimolante. Continua a leggere Discorrendo di Croce e liberalismo a partire da due libri di Ernesto Paolozzi

(fasc. 8, 25 giugno 2016)