Il «problema Croce» e il vizio aristocratico: intervista a Fabio Vander

Author di Francesco Postorino

In questa intervista, il parere dello storico Fabio Vander in merito all’«attualità» di Benedetto Croce. Laureatosi in Filosofia sotto la guida di Gennaro Sasso e poi in Scienze Politiche con Pietro Scoppola, Vander ha approfondito il pensiero teorico e politico di Croce. Tra le sue pubblicazioni recenti: Relatività e fondamento. Filosofia di Aristotele (Sesto San Giovanni, Mimesis Edizioni, 2011); Il sistema-Leopardi. Teoria e critica della modernità (Mimesis 2013); Ontologia della contraddizione. Critica di Heidegger interprete di Aristotele (Roma, Inschibboleth edizioni, 2015). Continua a leggere Il «problema Croce» e il vizio aristocratico: intervista a Fabio Vander

(fasc. 8, 25 giugno 2016)

Versi virali e follower, ingrate illusioni degli Instapoeti

Author di Sebastiano Triulzi

In un articolo apparso tempo fa sul «New York Times» intitolato Web Poets’ Society1, si sosteneva la tesi secondo cui ci troveremmo di fronte a una nuova generazione di poeti, più “furba” rispetto a quelle precedenti, che, grazie al fatto di avere centinaia di migliaia di seguaci sui social network, si sta mostrando capace di raggiungere il successo scalando le classifiche dei bestseller, di solito precluse al genere della poesia. La giornalista, Alexandra Alter, li chiamava Instapoeti perché sono soliti postare i loro versi su Instagram (o simili: usano anche Tumblr, Flickr ecc.). Il caso per lei esemplare era quello di Tyler Knott Gregson2, che prima faceva il compilatore senza fortuna di ricettari e poi è divenuto uno scrittore ad alte tirature, potendo contare su un nutrito gruppo di sostenitori, quasi cinquecentocinquantamila follower (le sue raccolte avrebbero venduto più o meno trecentomila copie). A supporto, vengono riportati anche i dati di vendita di altri “postatori” affermati sui social network, quali Rupi Kaur3, Lang Leav4 e soprattutto Robert M. Drake5, che ha beneficiato delle condivisioni e degli apprezzamenti pubblici da parte di Khloe Kardashian (che ha trentasei milioni di ammiratori dei suoi fotoritratti erotici e autocelebrativi). Continua a leggere Versi virali e follower, ingrate illusioni degli Instapoeti

(fasc. 8, 25 aprile 2016)

Il “liberismo” di Croce e la crisi della modernità: intervista a Salvatore Cingari

Author di Francesco Postorino

Com’è noto, quest’anno cadono i centocinquant’anni dalla nascita di Benedetto Croce, un indiscusso protagonista del ’900 italiano ed europeo. «Diacritica» si è interrogata sulla sua eredità nel numero precedente: sulla stessa scorta, l’intervista che segue a Salvatore Cingari, docente di Storia delle dottrine politiche all’Università per Stranieri di Perugia, nonché importante studioso di Croce. Continua a leggere Il “liberismo” di Croce e la crisi della modernità: intervista a Salvatore Cingari

(fasc. 8, 25 aprile 2016)

Crollo, avidità e salute: la malattia del denaro in Pirandello, Gadda e Svevo. Per una storia economica della letteratura

Author di Sebastiano Triulzi

Il crollo economico e Luigi Pirandello

Una storia economica della letteratura che si rispetti, nella quale si potrebbero classificare diverse tipologie o attitudini a seconda del rapporto che gli scrittori hanno avuto con il denaro, dovrebbe cominciare dal momento della caduta, dall’attimo in cui ha inizio una catastrofe economica. Forse nessuna come la biografia di Luigi Pirandello rappresenta la perfetta epitome di questa categoria: per certi versi, il fatto di aver conosciuto un crollo finanziario improvviso1 che ha ribaltato radicalmente, drammaticamente, ogni sua aspettativa, lo avvicina ancora di più ai tanti tra noi che sono stati travolti da un collasso economico, da una perdita in termini monetari e di potere d’acquisto che dura quasi da un decennio, nonostante i numerosi falsi proclami su una nostra prossima, imminente, uscita dalla «crisi», parola magica dietro cui si è nascosto il vero volto del capitale. Il dolore economico resta uno dolori tra i più forti e radicali, ti divora, ti danna l’anima, come abbiamo imparato a conoscere in questi anni, a nostre spese: è un dolore verso il quale non ci sono paracaduti interiori, ma solo un profondo senso di inadeguatezza e colpa. Come accade a noi, anche per molti scrittori l’esperienza intima col denaro, mediata per lo più dall’angoscia della sua assenza, è stata spesso traumatica: appare difficile oggi immaginare che alcuni dei capisaldi della letteratura siano passati attraverso questo tipo di privazioni, o di incubi o di tracolli e, se negli anni passati non interessava più di tanto soffermarsi su certi aspetti della loro vicenda biografica, adesso invece quegli stessi sembrano acquisire per noi un’altra luce, un altro riverbero. Continua a leggere Crollo, avidità e salute: la malattia del denaro in Pirandello, Gadda e Svevo. Per una storia economica della letteratura

(fasc. 8, 25 aprile 2016)

Musica e narrativa: intervista a Filippo Tuena

Author di Claudio Morandini

La pubblicazione nel 2015 dei Memoriali sul caso Schumann di Filippo Tuena presso il Saggiatore è un’ottima occasione per riprendere l’argomento del rapporto tra musica e narrativa che abbiamo già affrontato sul n. 3 di questa rivista, dialogando con Simona Carretta. Ispirato agli ultimi anni di vita di Robert Schumann e all’intreccio tra follia e ispirazione, quello di Tuena è un romanzo “musicale” non solo perché racconta la vita di compositori e il fervore di un ambiente di musicisti, ma anche e soprattutto perché nella musica, nella costruzione compositiva, trova una matrice fertile su cui adagiarsi. C’è materia sufficiente per una conversazione con l’autore, che ha cortesemente risposto alle nostre domande.

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(fasc. 8, 25 aprile 2016)

Croce e la storia della storiografia italiana

Author di Emilia Scarcella

Le ragioni dell’interesse per la storia della storiografia

Il rapporto di Croce con la storia della storiografia non è di certo il momento più studiato tra i tanti che caratterizzano il pensiero e l’opera del filosofo. È possibile, anzi, affermare che, rispetto all’indagine di esso, si è, non di rado, creata quella pericolosa frattura tra filosofia e storiografia da lui lucidamente avvertita come la negazione stessa della filosofia e dell’essenza stessa della storiografia. Continua a leggere Croce e la storia della storiografia italiana

(fasc. 7, 25 febbraio 2016)

I giovani azionisti e il crocianesimo maturo

Author di Francesco Postorino

Croce, la religione e l’ideale

In questo lavoro si proverà ad individuare i presupposti filosofici del crocianesimo e della cultura politica di estrazione azionista, cercando di analizzarli tenendo presente la forte critica che il filosofo muove ai protagonisti di quella breve stagione intellettuale. Continua a leggere I giovani azionisti e il crocianesimo maturo

(fasc. 7, 25 febbraio 2016)

«Imparadisarsi». Croce e la «mistica erotica» dell’ultimo “Faust”

Author di Rosalia Peluso

1. La cura Goethe

Basta scorrere quell’anacronistico – per alcuni – strumento bibliografico che è l’“indice dei nomi” per accorgersi di quanto Goethe fosse citato da Croce, e non soltanto nelle opere di poesia, estetica e critica letteraria, ma negli scritti di etica, in quelli di politica, in quelli di storia – e la circostanza stupisce non poco, visto che, per ammissione dello stesso Croce, le competenze del Consigliere e Ministro del Duca di Weimar difettavano non poco in quei campi. Anzi, aggiunge il filosofo, egli aveva scarsissimo senso storico e politico e la sua teoria etica, pur ricca «di saggezza e di bontà», pativa il peso del suo «antistoricismo», spingendo il «suo eroe Faust» verso «una certa torbidezza mistica»1. Eppure era un “conforto” a Croce proprio negli anni delle sue maggiori pene storico-politiche. Come a dire: maggiore il dolore, tanto più forte la cura. Continua a leggere «Imparadisarsi». Croce e la «mistica erotica» dell’ultimo “Faust”

(fasc. 7, 25 febbraio 2016)

Croce dopo Croce: appunti per un bilancio e una prospettiva

Author di Ernesto Paolozzi

Se, per quanto riguarda la prima metà del Novecento, si è in gran parte ricostruito il rapporto fra la cultura italiana e, sia pure parzialmente, quella europea e l’opera di Croce, manca, allo stato, uno studio approfondito sul rapporto fra l’eredità crociana e il dibattito culturale della seconda metà del secolo. Continua a leggere Croce dopo Croce: appunti per un bilancio e una prospettiva

(fasc. 7, 25 febbraio 2016)

Sulla concezione della storia in Croce, a partire dal “Lessico crociano”

Author di Maria Panetta

In questa mia rapida ricognizione attraverso alcune delle prime voci edite del Lessico crociano (diretto da Rosalia Peluso, con la supervisione di Renata Viti Cavaliere) che riguardano più strettamente il tema della Storia in Croce, cercherò d’individuarne alcuni snodi principali, anche al fine di rilevare la novità e l’originalità di approccio di tali contributi. Continua a leggere Sulla concezione della storia in Croce, a partire dal “Lessico crociano”

(fasc. 7, 25 febbraio 2016)