Come e quando nasce l’idea di una biblioteca dedicata allo studio e alla pratica della traduzione a Roma?
Nel 2003 Velia Scurria, moglie del poeta siciliano Armando Patti, decide di donare alle Biblioteche di Roma la sua casa, situata al centro di Roma, per destinarla alla creazione di un centro specializzato sulla traduzione. Il progetto si ispira al modello delle undici Case del traduttore, già presenti in Europa, che offrono ai traduttori una biblioteca specializzata e una residenza. La Casa delle Traduzioni ha aperto le sue porte al pubblico nel 2011, ma già dagli anni immediatamente precedenti aveva iniziato ad aggregare intorno a sé una comunità di professionisti, organizzando incontri di sensibilizzazione sul ruolo del traduttore e di approfondimento sulle tematiche del mestiere. Continua a leggere Una Casa a misura di traduttore. Intervista a Simona Cives, responsabile della Casa delle Traduzioni di Roma
(fasc. 5, 25 ottobre 2015)