Recensione di Wu Ming, “Proletkult”

Author di Anna Illiano

Dal retro di copertina di Proletkult di Wu Ming (Einaudi 2018), a firma di Tatiana Larina: «Proletkult racconta la storia della Rivoluzione sovietica senza nostalgia, ma ribadendo ciò che funzionò, ciò che andò storto con una lucidità rara. E già questo sarebbe degno di nota, ma lo fa attraverso una scrittura che sperimenta la fusione tra romanzo storico, genere fantascientifico e biografia. Il risultato è allo stesso tempo sconvolgente e travolgente. E ti resta appiccicato ai pensieri». Continua a leggere Recensione di Wu Ming, “Proletkult”

(fasc. 40, 5 ottobre 2021)

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Recensione di Carlo Cipparrone, “Crocevia del futuro”

Author di Alessandro Gaudio

Carlo Cipparrone, scomparso tre anni fa (era nato nel ’34 a Cosenza), è stato un poeta dotato di una voce autonoma e originale che gli ha consentito di distinguersi in un panorama regionale che, negli ultimi trentacinque o quarant’anni, è più asfittico che mai. E non illudano premi, festival e concorsi organizzati a tamburo battente da circoli, gruppi e associazioni, e le centinaia di sillogi oggi stampate per lo più a spese degli autori da un manipolo di tipografi ed editori: la poesia, qui, è, ormai da tempo, stracciata, anzi proprio negata. Né l’assenza di una linea dominante può far credere a un universo poetico variegato. è del tutto vano farsi scudo dietro una profusione lirica mastodontica che, però, resta invisibile, rimane alla macchia e, nella maggior parte dei casi, giustamente. Da premesse simili partiva, ormai vent’anni fa, un bell’articolo del compianto Renato Nisticò cui per tanti motivi, ma soprattutto per la sua attualità, mi piace far riferimento. Si tratta di Deserto e disertori: la letteratura calabrese fuori di sé («Ora Locale − Lettere dal Sud», n. 24, marzo-aprile 2001). Continua a leggere Recensione di Carlo Cipparrone, “Crocevia del futuro”

(fasc. 39, 25 giugno 2021)

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Recensione di Luciano Parisi, “Giovani e abuso sessuale nella letteratura italiana (1902-2018)”

Author di Franca Pezzoni

Luciano Parisi nel suo Giovani e abuso sessuale nella letteratura italiana (1902-2018) studia come il tema dell’abuso sessuale sui minori è stato affrontato nell’ambito della letteratura italiana durante gli ultimi centoventi anni, individuando quattro periodi principali nello sviluppo di questo filone tematico: i primi anni del ’900, gli anni centrali del ’900, gli anni ’80 e ’90, e i primi vent’anni del Duemila con la comparsa di modelli narrativi molto più vari, senza che nessuno prevalga sull’altro. Continua a leggere Recensione di Luciano Parisi, “Giovani e abuso sessuale nella letteratura italiana (1902-2018)”

(fasc. 39, 31 luglio 2021)

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Recensione di Nicola Longo, “Pirandello tra Leopardi e Roma”

Author di Carmine Chiodo

Nicola Longo ha studiato e analizzato, facendo riferimento a un’abbondante serie di testi e opere, come la città di Roma è stata vista da poeti e scrittori appartenenti a varie epoche della nostra letteratura. Oltre a quello su Pirandello tra Leopardi e Roma, un altro esemplare volume, sempre edito dall’editrice Studium, attiene, infatti, a vari scrittori e poeti, a partire da Dante per arrivare a Palazzeschi, che nelle loro opere hanno parlato, appunto, della città eterna. Continua a leggere Recensione di Nicola Longo, “Pirandello tra Leopardi e Roma”

(fasc. 39, 31 luglio 2021)

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Recensione di Luciano Curreri, “Volevo scrivere un’altra cosa”

Author di Giuseppe Traina

Volevo scrivere un’altra cosa, pubblicato da Passigli nel 2019, si presenta come una serie di racconti, alternativamente narrati da voci maschili e femminili, completata da una postfazione che non s’intitola “Postfazione” ma, come i testi che la precedono, ha un suo titolo e una dedica a uno scrittore; e naturalmente ha un autore, anzi un «critico del “Gazzettone”», dal poco credibile, veneto-toscaneggiante, nome di Ciapo Populin, dietro il quale è facilissimo intravedere l’autore che gioca a fare l’interprete di sé stesso. Per completare l’informazione sulla struttura del libro va detto che ogni racconto (pseudo-postfazione compresa), dopo l’apparente conclusione, e dopo lo stacco di una riga bianca, riprende con una postilla della stessa voce narrante che, all’insegna del “volevo scrivere un’altra cosa”, autocritica sé stessa e precisa meglio, o ribalta, le sue intenzioni: un’espediente che risulta divertente per il lettore anche quando il contenuto del racconto non lo è affatto, perché rimette in gioco certezze apparentemente acquisite. Come la vera letteratura sempre s’incarica di fare, per imitare – soprattutto in questo – la vita. Continua a leggere Recensione di Luciano Curreri, “Volevo scrivere un’altra cosa”

(fasc. 39, 31 luglio 2021)

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Recensione di Carlos Manuel Álvarez, “Cadere”

Author di Elena Panzera

Los caídos, ‘i caduti’, sono i membri di una famiglia cubana in decomposizione, nonché tutti gli altri intorno, l’isola tutta, precipitati a peso morto nel vuoto post-rivoluzionario. Le quattro voci narranti scandiscono la struttura polifonica del romanzo d’esordio di Carlos Manuel Álvarez, giornalista cubano fondatore della rivista «El Estornudo», pubblicato nel 2020 da SUR col titolo Cadere, nella bella traduzione di Violetta Colonnelli. Continua a leggere Recensione di Carlos Manuel Álvarez, “Cadere”

(fasc. 39, 31 luglio 2021)

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Recensione di “Minari” (2020), di Lee Isaac Chung

Author di Francesco Gualini

Stati Uniti d’America, primi anni ’80. Una giovane famiglia di migranti coreani, composta da due genitori e due bambini, si trasferisce dalla California all’Arkansas e va ad abitare in un lungo caravan isolato e circondato da un vasto terreno coltivabile. La coppia, Jacob e Monica, viene assunta in un incubatoio locale e continua il lavoro già svolto in precedenza: l’addetto al sessaggio dei pulcini. Una vera e propria catena di montaggio, che il marito vuole abbandonare per inseguire il suo sogno americano, cioè quello di avere una piccola fattoria in cui coltivare alimenti coreani da poter vendere. L’intelligente e perspicace Anne, la figlia maggiore, e l’istintivo e cardiopatico David, il minore, trascorrono insieme le loro giornate fino all’arrivo della nonna e baby-sitter Soon-ja, una donna tanto eccentrica quanto amorevole. Continua a leggere Recensione di “Minari” (2020), di Lee Isaac Chung

(fasc. 39, 31 luglio 2021)

Recensione di Grazia Pulvirenti, “Non dipingerai i miei occhi. Storia intima di Jeanne Hébuterne e Amedeo Modigliani”

Author di Maria Panetta

Jeanne Hébuterne

Grazia Pulvirenti insegna letteratura tedesca all’Università di Catania ed è Presidente della Fondazione Lamberto Puggelli. Ha pubblicato diversi studi sul melodramma del XVIII secolo, sulla poesia tedesca del Novecento e sul teatro moderno. Si è occupata di vari autori a partire dall’espressionista austriaco Trakl, studiato per la tesi di laurea, confluita nella sua prima pubblicazione sulla crisi del linguaggio nella poesia austriaca degli inizi del XX secolo. Del poeta ha curato nel 1999 l’edizione Marsilio delle Poesie tradotte da Enrico de Angelis; fra gli altri libri di cui è autrice, da ricordare Storie menti mondi. Approccio neuro ermeneutico alla letteratura (Mimesis 2018) e La mente narrativa di Heinrich von Kleist (Mimesis 2018) assieme a Renata Gambino. Continua a leggere Recensione di Grazia Pulvirenti, “Non dipingerai i miei occhi. Storia intima di Jeanne Hébuterne e Amedeo Modigliani”

(fasc. 38, 28 maggio 2021)

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Recensione di Ernesto Paolozzi, Luigi Vicinanza, “Diseguali. Il lato oscuro del lavoro”

Author di Maria Panetta

Un libro importante, quello di Ernesto Paolozzi e Luigi Vicinanza.

Ancora più importante, ora che siamo rimasti orfani del “filosofo gentile”: grande studioso di Croce, uomo politico entusiasta ed entusiasmante, chiarissimo professore presso l’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, formidabile calciatore e, non da ultimo, amico fidato, sincero e preziosissimo. Un uomo di principi e di valori, che ha improntato la propria intera vita alla promozione e alla difesa dell’ideale della Libertà, il primo, il più necessario e indispensabile alla sopravvivenza: un vero galantuomo napoletano. Continua a leggere Recensione di Ernesto Paolozzi, Luigi Vicinanza, “Diseguali. Il lato oscuro del lavoro”

(fasc. 38, 28 maggio 2021)

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