Il soggetto e la sua libertà
La recente pubblicazione bilingue italiano/inglese del volume di Imre Toth e Gaspare Polizzi Il soggetto e la sua libertà. The subject and its freedom (a cura di Fabio Gembillo, Messina, Armando Siciliano Editore, 2022) offre una testimonianza preziosa sulla vita e l’opera di Imre Toth (1921-2010), matematico e filosofo ebreo di fama internazionale, il cui centenario della nascita è stato celebrato con diverse iniziative[1]. Il volume ripropone l’intervista biografico-teorica di Polizzi a Toth, pubblicata inizialmente nel settembre 2004 sulla rivista «Iride». Nata da un incontro tenutosi il 29 settembre 2002 a Roma, l’intervista ha conosciuto una complessa gestazione, segnata da continue revisioni, come Polizzi racconta nella sua introduzione, prima che Toth si dichiarasse soddisfatto e desse il consenso alla stampa. L’infaticabile acribia di Toth era d’altronde ben nota: le sue rivoluzionarie ricerche sulle tracce nell’opera di Aristotele dell’esistenza di geometrie non-euclidee (se non addirittura anti-euclidee), la sua originalissima ricostruzione e interpretazione dell’irrazionale matematico in Platone sono fondate su una gigantesca e puntigliosa impalcatura di citazioni di fonti e commentari, che hanno aperto nuovi spazi per l’esame dei rapporti tra storia delle matematiche, logica e filosofia[2]. Continua a leggere Imre Toth: creazione matematica, il cosmo e la libertà del soggetto
(fasc. 44, 25 maggio 2022, vol. II)