Resto qui: il titolo stesso è il Leitmotiv che attraversa le pagine di Marco Balzano. Il racconto crudo della Resistenza, di radici che non possono essere strappate, di una lotta inascoltata, combattuta chiedendo soltanto di poter restare. A Curon, «il paese che non c’è più» (p. 55).
Curon è un luogo evanescente, che scolorisce tra le pagine. Protetto dalle sue montagne, al confine con la Svizzera, sembra non conoscere il progresso delle fabbriche. I campi, le stalle, il bestiame, i masi e i prati verdi sono il pane quotidiano dei contadini. Un piccolo spazio di pace dove la storia sembra non arrivare. Continua a leggere Recensione di Marco Balzano, “Resto qui”
(fasc. 37, 25 febbraio 2021)